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#52666 - Il tribunale delle anime (Donato Carrisi)

Casella,  marted 3 settembre 2013 alle 21.54
Messaggio collegato al #52662.
 

Il mio preferito invece proprio "Il tribunale delle anime", ma anche "Il suggeritore" mi piaciuto molto.
L’ultimo suo libro, "L’ipotesi del male", proprio la continuazione de "Il suggeritore". Il Suggeritore pi bello, ma se ti capita ti consiglio di leggerlo.


polpetta  

#52662 - Il tribunale delle anime (Donato Carrisi)

Casella,  marted 3 settembre 2013 alle 17.20
Messaggio collegato al #52656.
 

A me piaciuto tantissimo anche "Il suggeritore", direi che proprio il mio preferito, anche per l’ambientazione/non ambientazione e per l’adrenalina che si percepisce dalla prima all’ultima pagina.


[Utente non registrato]

#52656 - Il tribunale delle anime (Donato Carrisi)

Casella,  marted 3 settembre 2013 alle 15.44
Messaggio collegato al #52649.
 

Ciao,
anche io sono rimasta colpita dalla figura dei penitenzieri. Sono stata un po’ vaga nella recensione perch non voglio rovinare la sorpresa a chi decider di leggerlo.
Il tribunale delle anime stato il primo libro di Donato Carrisi che ho letto e mi sono "innamorata" di questo scrittore.
Ho letto tutti i suoi libri, anche "l’ipotesi del male", l’ultimissimo.
Spero tanto che qualcuno decida di farne un film, perch a mio parere si presta moltissimo.
"La donna dei fiori di carta" mi piaciuto, anche se io non sono molto amante dei noir (perch ammetto...non conosco bene il genere). Comunque il libro mi piaciuto perch l’autore, con il suo bellissimo modo di scrivere, renderebbe piacevole anche una lista della spesa.


polpetta  

#52649 - Il tribunale delle anime (Donato Carrisi)

Casella,  marted 3 settembre 2013 alle 05.49
Messaggio collegato al #52648.
 

@Elena : letto pochi mesi fa, mi ha particolarmente colpita l’ambientazione, tanto che sono andata a documentarmi sulla figura dei "penitenzieri", che non conoscevo e sono rimasta...
La figura di Marcus, affascinante e misterioso, inizialmente mi ha attratta, anche se non riuscivo a capire da che parte stava...e non scrivo oltre per evitare spoiler.
All’inizio, ammetto, ricordo di aver fatto un po’ fatica a seguire le vicende (tante) intrecciate fra loro, poi ho iniziato a appassionarmi ai protagonisti,a chiedermi chi stava dalla parte del bene e chi dalla parte del male e come per te mi venuta voglia di tornare a Roma, dove sono stata una decina di anni fa per un risicato fine settimana e visitare anche i luoghi citati nel romanzo.
Ho letto i due precedenti di Carrisi (il Suggeritore,ottimo thriller "americanizzato" scritto da questo talentuoso sceneggiatore italiano e "la donna dei fiori di carta", che se non hai letto, ti consiglio vivamente, un Gioiellino che lascia un sapore dolce/amaro e difficilmente si dimentica)


[Utente non registrato]

#52648 - Il tribunale delle anime (Donato Carrisi)

Casella,  luned 2 settembre 2013 alle 23.59
 

Roma.
In un antico caff due uomini esaminano il dossier del caso di una ragazza scomparsa, forse rapita. Clemente la guida, l’altro uomo, Marcus, un cacciatore del buio, una persona addestrata a scovare le anomalie e il male. Solo lui in grado di salvare la ragazza scomparsa. Ma riuscir a fare tutto questo a pochi mesi dall’incidente che gli ha causato la perdita della memoria?
Sandra una fotorivelatrice della scientifica addestrata a riconoscere i dettagli fuori posto, le anomalie.
Le strade di Marcus e Sandra si intrecciano, portando allo scoperto un mondo segreto e terribile. Un segreto invisibile eppure sotto agli occhi di tutti.

Un romanzo avvincente, ricco di colpi di scena, che tiene incollati dalla prima all’ultima pagina. Molto ben riuscite le ambientazioni, viene voglia di andare a visitare Roma.
Donato Carrisi scrive in modo molto pulito e semplice, coinvolgendo il lettore in una vicenda dai risvolti misteriosi.
Il romanzo basato su di un fatto reale, tuttavia il lettore far fatica a credere che ci accada realmente.


polpetta  

#52618 - 50/50 killer (Steve Mosby)

Casella,  domenica 1 settembre 2013 alle 15.40
Messaggio collegato al #52608.
 

Figurati!
Spero che questo libro piaccia anche a te!


polpetta  

#52608 - 50/50 killer (Steve Mosby)

Teramo,  sabato 31 agosto 2013 alle 17.47
Messaggio collegato al #52607.
 

Grazie della segnalazione, soprattutto perch ho il libro e ora voglio leggerlo! Amo i thriller psicologici e questo sembra essere uno di quelli!


marcopiper  

#52607 - 50/50 killer (Steve Mosby)

Casella,  sabato 31 agosto 2013 alle 17.13
 


Mark un giovane poliziotto che, appena arrivato nella squadra del celebre John Mercer, si ritrova immediatamente a dover lavorare ad un caso molto complicato.
Il 50/50 killer tornato: tiene in ostaggio per un’intera notte una coppia di fidanzati, sottoponendoli a torture fisiche e pressioni psicologiche. All’alba solo uno dei due sopravvive.
Le indagini sono all’inizio quando si presenta il giovane che era stato rapito dal killer. E’ riuscito a fuggire, ma cos facendo la sua ragazza andr incontro a morte certa. A meno che la squadra di Mercer non la trovi entro l’alba...

Il libro decisamente avvincente ed molto scorrevole.
L’autore si concentra molto sulla psicologia dei personaggi - soprattutto su quella di Mark e John - e ci mostra i lati oscuri che possono celarsi dietro all’amore fra due persone.
Il tutto all’interno di una vicenda per niente banale e dai risvolti inaspettati.


polpetta  

#52486 - Il senso del dolore - L’inverno del commissario Ricciardi (Maurizio de Giovanni)

Casella,  sabato 24 agosto 2013 alle 15.06
 

"Sentiva l’emozione, pi di tutto"

"Coglieva di volta in volta il dolore, la sorpresa, la rabbia, la malinconia. Perfino l’amore..."

"Cos era il Fatto, la sua condanna : gli arrivava addosso come il fantasma di un cavallo in corsa, senza dargli il tempo di evitarlo..."

"Ancora una cicatrice sulla sua anima"

Poesia e Noir ...

Catturata dalla prima all’ultima pagina non riesci pi a staccartene fino alla parola fine, e quasi ci rimani male quando ti rendi conto che la storia finita.
Magistralmente costruita la trama, dalla vicenda in se alla quasi oserei dire perfetta caratterizzazione sia dei luoghi sia dei personaggi. I personaggi. Si muovono di vita "vera" ... Luigi Alfredo Ricciardi, Raffaele Maione , Enrica, Livia ... sono autentici. Li senti. E i luoghi. Pare di assaporarne i profumi, gli odori. Le sensazioni che ti lascia questo romanzo sono quasi indescrivibili, difficile trovare le parole adatte.
Il protagonista, il Commissario Ricciardi, un uomo unico, straordinario, tormentato nell’anima, umano e intenso. Impossibile non "innamorarsene", come capita a tutte le donne che incontra sulla sua strada. E’ un uomo che non giudica bens osserva. E lo sa fare dannatamente bene. Tanto da riuscire a risolvere un caso che all’apparenza si presenta intricato.
"il Fatto" lo aiuta, indubbiamente, nel mestiere e lo penalizza nella vita privata ... il tormento interiore dell’anima...il senso del dolore che gli lascia chi si sente sfuggire via la vita...
Avvolgente.
un Gioiellino che ti entra nel cuore per non uscirne pi.


[Utente non registrato]

#52377 - Un giorno, cose terribili. Laurent Botti

Casella,  marted 20 agosto 2013 alle 16.01
 

Bellissimo!mi ha rapita, letto in 3 giorni!E’ veramente lo Stephen King d’oltralpe.Lo consiglio a tutti


[Utente non registrato]

 
#52335 - L’uomo che guardava passare i treni - Georges Simenon

Asti,  sabato 17 agosto 2013 alle 16.12
Messaggio collegato al #52016.
 

si tratta indubbiamente di un capolavoro,l ho riletto piu’ volte
ottima la recensione della "collega" di sito


knut82  

#52135 - bookcrossing

Asti,  luned 5 agosto 2013 alle 17.00
 

Non riesco pi a trovare nel sito il posto per il bookcrossing, stato eliminato o sono io che non ci vedo pi dal gran caldo che fa?
Qualcuno pu aiutarmi, grazie


[Utente non registrato]

#52016 - L’uomo che guardava passare i treni - Georges Simenon

Asti,  venerd 2 agosto 2013 alle 13.27
 

"Si dimostra come non sia la stessa cosa mettere un alfiere nero in una tazza di t piuttosto che in un boccale di birra."



"Per quarant’anni mi sono annoiato. Per quarant’anni ho guardato la vita come quel poverello che col naso appiccicato alla vetrina di una pasticceria guarda gli altri mangiare i dolci.
Adesso so che i dolci sono di coloro che si danno da fare per prenderli."

Un rispettabile padre di famiglia si trasforma in un assassino paranoico. Ma tutto qui? Simenon ci tratteggia - in un crescendo - un personaggio che vive una routine quotidiana uguale a quella di tanti altri uomini (siamo nel 1938,anno in cui Simenon scrisse il romanzo e quindi si presuppone ambientato all’epoca), improvvisamente si trasforma in un assassino allucinato e allucinante e si da alla macchia, eludendo la polizia, addirittura facendosi beffe della stessa e della stampa, "giocando" senza lucidamente sapere cosa sta accadendo alla sua mente o forse l’indimenticabile Kees Popinga lo sa fin troppo bene.
La ricerca di una nuova identit, di un altro io, la brama della libert, una rispettabile facciata di contorno che crolla (la moglie,i figli,la bella casa, la barca,i mobili costosi,ecc.)
E alla fine il nostro "eroe" (perch a un certo punto non possiamo -nonostante tutto- non prendere le parti di Popinga e "sperare" che "ce la faccia"!) domanda pi a se stesso che al medico che lo ha in cura se in fondo esiste un’unica assoluta verit. No, non esiste.
Geniale, Simenon.


[Utente non registrato]

#51149 - Irresistibile liberino di Anne Gracie

Asti,  mercoled 12 giugno 2013 alle 15.17
Messaggio collegato al #51135.
 

ANNAMARIA hai perfettamente ragione l’ho letto tanti anni fa’
e mi rimasto nel cuore un saluto MARIA STELLA


[Utente non registrato]

#51135 - Irresistibile liberino di Anne Gracie

Asti,  marted 11 giugno 2013 alle 20.23
 

L’ho iniziato pensando che fosse noioso (la trama nn era molto esaltante) ed invece fin dalle prime pagine mi sono ricreduta.
Se siete giu’ di morale, annoiate, od anche incavolate nere .... leggete questo romance. Vi mettera’ di buon umore e vi strappera’ risate continue. I due protagonisti sono talmente casinari
che non si puo’ fare a meno di ridere con loro.


[Utente non registrato]

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