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#60719 - Milosz Nowak - Il cielo di Cracovia

mercoled 16 marzo 2016 alle 16:07
Messaggio collegato al #60714.
 

Ciao Davide come stai?!

Fiducia di che?! Se non mi fosse piaciuto ti avrei chiesto il rimborso...

Il mio ragionamento non proprio per la crudezza delle scene sessuali, ma la sensazione che si siano sfruttati alcuni stereotipi in termini di sesso fine a se stesso, crudo grafico al limite quasi dell’eccesso...

Dal libro risulta un Marcin che riesce ad entrare in contatto con la sua sfera emotiva ed il suo lato umano, apprezzando i cambiamenti della sua citt e il suo rapporto di amicizia con dei ragazzi gay..

L’uomo pi adulto, ancora rinchiuso nell’armadio, che pur riesce a vivere una relazione di puro sesso con un ragazzo pi giovane ed il ragazzo pi giovane che invece vuole quella storia di puro sesso e se avesse potuto ne avrebbe iniziata un’altra con Christian..

in alcuni punti mi sembrato che, con la buona intenzione dell’autore, questi stereotipi fossero un po’ rinforzati..

Posso pensare che l’intenzione fosse di utilizzare questi ’modelli ricorrenti’ e rafforzarli per rendere ancora pi vivida la speranza per un mondo meno discriminante?


[Utente non registrato]

#60714 - Milosz Nowak - Il cielo di Cracovia

marted 15 marzo 2016 alle 18:27
Messaggio collegato al #60655.
 

Ciao Dalul,

in primis, grazie per avermi concesso fiducia

Capisco bene che la parte scurrile ti abbia un po’ rattristato, fece lo stesso effetto anche a me non appena la lessi. Rimuginandoci sopra, pur continuando a pensare che non ci fosse bisogno di usare tutti quei termini, ho pensato che scritta in modo diretto contribuisse meglio a rendere l’effetto.

A te ha dato l’impressione che il rapporto gay venisse giudicato volgare? Magari ho erroneamente interpretato le tue parole, ma a me non ha dato questa sensazione.

Aspetto tu lo rilegga per poterne riparlarne


[Utente non registrato]

#60676 - Il re e il suo giullare. L’autobiografia di Enrico VIII annotata dal buffone di corte Will Somers

venerd 11 marzo 2016 alle 00:49
 

Nel 1993 mi stato regalato un mattoncino in paperback, 944 pagine e nella velina, che lo separava dalla carta regalo rimase per mesi a stuzzicare la mia coscienza..

Non storcete il naso, ero giovane e non pensavo di poter leggere un volume cos pesante.. E a dirla tutta il mio pensiero di Enrico VIII era abbastanza standard..

Un uomo tracotante, rotondo, con la barba rossa e con il boia ai piedi del letto per meglio disporre della moglie del momento con un deciso colpo della scure , mentre tutte le donzelle del reame tremavano al pensiero di poter un giorno ricoprire la carica pi importante del regno come potenziali Regine, un giorno senza testa..

Una forte influenza cambio la mia vita e la mia percezione di Enrico VIII, costretta a letto per giorni interi, ho finalmente deciso di leggere il libro..

Will, il giullare di corte, mi racconto’ la storia di un uomo costretto suo malgrado ad ascendere al trono, un uomo che cerco’ in tutti i modi di limitare le conseguenze delle sue scelte agli amici ed a coloro che rispettava ed amava.. Un uomo in preda al conflitto tra le sue fortissime passioni e il dovere di stato, tra il buio nell’anima e la luce della fede.

L’autrice si basa su documenti storici e testimonianze dell’epoca, ma riesce a mantenere leggera la narrativa, si tratta dopotutto di un romanzo, che riesce a tenere il lettore incollato alla sedia..

I personaggi, le stanze, i vestiti e le situazioni sono vividi nella mente, basta chiudere gli occhi tra un paragrafo e l’altro e le immagini appaiano, nitide e colorate e dettagliate..

Lo consiglio vivamente, negli anni, grazie a questo volume ho cercato e letto molte biografie di personaggi controversi.. Enrico rimane uno dei miei preferiti e questo ’romanzo storico’ rimane uno dei pi toccanti resoconti


[Utente non registrato]

#60675 - Modesty Blaise, altro che James Bond!

gioved 10 marzo 2016 alle 23:09
Messaggio collegato al #60656.
 

Interessante.. Cercher! La vitti per qualche motivo mi f impazzire.. ma se non trovo cercher anche il libro..

Il look anni 60 pure, credo che abbia segnato l’inizio di un certo declino stilistico, vi era un certo gusto per il dettaglio, e diciamo che mi piace l’idea con quel minimo di civetteria e delicatezza pur con la forza che secondo me ci contraddistingue..

Buona Serata


[Utente non registrato]

#60656 - Modesty Blaise, altro che James Bond!

Udine,  marted 8 marzo 2016 alle 09:03
Messaggio collegato al #60654.
 

Il film del 1966, Modesty Blaise La bellissima che uccide, regia di Joseph Losey. Cos scritto in Wikipedia. Non so dove lo puoi trovare o scaricare. I libri comunque sono di piacevole lettura e disegnano una donna molto contemporanea, nonostante il look anni 60 e nonostante fosse sprovvista di smartphone. In compenso era abbondantemente provvista di piccole meraviglie tecnologiche alla James Bond, minuziosamente descritte anche sotto il profilo tecnico. I transistor erano un’invenzione recente che consentiva la miniaturizzazione. A un certo punto scritto che lei non ama le giarrettiere e i reggicalze ma preferisce i collant, che all’epoca della scrittura del testo dovevano essere uno strano oggetto, dato che l’autore impiega parecchie parole a descriverli. In effetti per la lotta acrobatica i reggicalze non sono funzionali. La sua forma fisica nasce da un allenamento costante e dall’approfondimento dello yoga e delle discipline orientali e sentimentalmente alquanto libera e disinibita, ma sempre con sentimento e sincerit fich dura la relazione. Insomma sempre molto donna, anche quando l’8 marzo non veniva festeggiato. Comunque l’autore un uomo.


aprileud  

#60655 - Milosz Nowak - Il cielo di Cracovia

Udine,  luned 7 marzo 2016 alle 21:56
Messaggio collegato al #60324.
 

Ti ho dato retta l’ho letto, mi piaciuto anche se non mi ha fatto impazzire..

Tempo f mi capitato di vedere un programma televisivo, quando ero a Londra, si intitola queer as folk..

Credo che sia bello vedere i personaggi etero e virili come Marcin confrontarsi con la loro realt che cambia per includere la tolleranza dell’omosessualit, senza che questa minacci la vita di nessuno..

La parte che non mi scandalizza, ma un p mi rattrista la scurrilit associata alla sessualit omosessuale..

Come nel programma di cui scrivevo sopra, mi sembra quasi che si parli del rapporto etero (escludiamo le cinquanta sfumature di qualunque colore ) a qualcosa di sensuale, caldo dolce ma.. in opposizione alla volgarit del rapporto gay..

Mi sono ripromessa di rileggerlo a freddo tra qualche tempo..

Per il tuo desiderio mi associo, e spero in un futuro di tolleranza ed inclusione su tutti i fronti..


[Utente non registrato]

#60654 - Modesty Blaise, altro che James Bond!

Udine,  luned 7 marzo 2016 alle 21:41
Messaggio collegato al #60586.
 

sono andata alla ricerca dei film con la Vitti.. Ma nulla.. se trovi qualche link fammelo sapere sono curiosa


[Utente non registrato]

#60586 - Modesty Blaise, altro che James Bond!

Udine,  mercoled 24 febbraio 2016 alle 14:09
 

Mi capitato in mano un volumetto dei lontani anni 60. Era l’epoca in cui tutti impazzivano per 007 e per Ian Fleming e ancora ci si ricorda di loro, ma mi sembra che di Peter O’Donnell e del suo personaggio non ci si ricordi pi, nonostante i fumetti e nonostante il film con Monica Vitti. Eppure si tratta di un personaggio femminile molto moderno e attuale anche per il nostro tempo. Le avventure sono intriganti e mozzafiato, la scrittura piacevole e spesso ironica e non priva di humour. Insomma, consiglio il ripescaggio di questo autore dal fondo della libreria. Qualcun altro la pensa come me?


aprileud  

#60548 - Vagamondo, il giro del mondo senza aerei

Udine,  luned 15 febbraio 2016 alle 23:42
 

Rifuggo immediatamente il campo da possibili equivoci premettendo che questo libro non pu dirsi grammaticalmente perfetto perch auto prodotto e privo di revisione; non aspettatevi quindi un’opera letteraria di primo livello, ma cercate di carpire il modo di vedere le cose da parte dell’autore, del suo vivere le occasioni che gli capitano e gli incontri con le persone che trova durante il suo viaggio. E’ un diario di viaggio in se stesso.

In breve, Carlo Taglia un ragazzo torinese che decide di affrontare il giro del mondo senza servirsi di aerei. Durante il viaggio, che parte ad ottobre 2011 e termina a marzo 2013, visita Asia, Sud America ed una parte di Europa ma, soprattutto, compie un viaggio introspettivo. L’autore trova la sua via d’uscita nel viaggio in solitaria, lontano da tutto e da tutti, da ogni pressione sociale: per lui, tutto ci rappresenta il modo pi efficace per confrontarsi con il resto del mondo. Il viaggio lo pone a confronto con culture diverse e gli permette di capire chi realmente passando per esperienze positive e negative.

Sono rimasto entusiasta dai messaggi che il libro ha saputo trasmettermi. Mi ha fatto riflettere su quanto il cosiddetto ’progresso’ ci abbia trasformato in automi privandoci del contatto diretto col mondo che ci circonda. Questa la considerazione pi importante che mi sento di fare.

Da parte mia, lo consiglio vivamente a chiunque abbia perso fiducia in questo mondo malato affinch sappia che, tramite piccoli gesti dei quali nemmeno ci rendiamo conto, possiamo creare una societ ed un mondo migliore.


[Utente non registrato]

#60537 - I romanzi rosa di Sandy Hingston recensiti da #LeggoRosa

Napoli,  mercoled 10 febbraio 2016 alle 15:35
 

Sandy Hingston, Lezioni di cuore, Mondadori, I Romanzi Oro, 2013, pp. 267

Quasi tutte le regole
aspettano solo di essere infrante

una scuola speciale, dove le ragazze imparano ad avere fiducia in se stesse e a realizzarsi, quella a cui la madre di Nichola Hainsworth iscrive la figlia sperando che apprenda l’arte di contrarre un buon matrimonio. Inizialmente la ragazza ha l’impulso di scappare, ma presto si sente attratta dalle scandalose e poco ortodosse lezioni di scherma. L’istruttore il duro e arrogante lord Brian Boru, eroe di guerra con una terribile reputazione. Che per, tra un affondo e una parata, fa battere forte il cuore di Nichola, mostrando anche qualche breccia nel suo apparente cinismo

LeggoRosa lo ha letto per noi e questa la sua recensione:
http://leggorosa.blogspot.it/2015/11/lezioni-di-cuore-di-sandy-hingston.html


Navila  

 
#60324 - Milosz Nowak - Il cielo di Cracovia

Napoli,  luned 7 dicembre 2015 alle 17:13
 

Talvolta le cose pi inaspettate si rivelino le pi piacevoli; successo ieri comprando questo libro, di cui ignoravo autore ed esistenza. Me lo sono divorato in circa due ore.

La storia ambientata a Cracovia ed un bellissimo e formativo racconto con protagonisti Christian e Jakub, due ragazzi gay, e Marcin, un collega di lavoro di Christian.

Christian fugge da Monaco di Baviera, stremato dalla segreta relazione sessuale col fidanzato di sua sorella, e si reca a Cracovia dove trova lavoro in un pub. Stringe rapidamente amicizia con Marcin, un suo collega.

Ben presto, il ragazzo tedesco conosce Radoslaw, un ragazzo pi grande di lui che lo attrae e col quale comincia a vedersi nel suo appartamento per sfogarsi sessualmente: Christian ben conscio di non volere una relazione ma, essendo nuovo in citt, un’occasione che sfrutta per sfogarsi e per lasciarsi alle spalle i tormenti che lo affliggono.

Radoslaw, dal canto proprio, non vuole ammettere di essere omosessuale.

Durante uno dei suoi momenti di crisi, Christian conosce Jakub, che lavora in un ristorante davanti a casa sua. Jakub si innamora fin dal primo istante e lo porta subito a cena.

Purtroppo, per, le cose non filano per il verso giusto e Jakub scopre degli incontri segreti tra Christian e Radoslaw, decidendo di mollare il tutto.

Jakub e Christian si rincontrano tempo dopo ad una festa e da l cominciano la loro storia di amore, che li condurr a vivere insieme a Berlino.

Marcin, vera spalla di Christian dal suo arrivo in Polonia, chiosa commentando che non riconosce pi la sua citt (ovviamente in positivo) che, in passato, mai avrebbe accettato una storia a cielo aperto tra due omosessuali. E mai lui avrebbe pensato di affezionarsi cos tanto a due persone non etero.

Proprio il finale del libro, a mio parere, deve essere uno sprone per continuare a sperare in un futuro sociale migliore, nonostante il difficile momento che l’intero mondo sta attualmente vivendo.

In alcuni punti, specialmente durante la descrizioni degli atti sessuali, il linguaggio utilizzato decisamente scurrile, ma non credo proprio sia il caso di scandalizzarsi.



[Utente non registrato]

#60199 - Kathy Lette: How to kill your husband (and other handy household hints) Come uccidere il marito (e altri utili consigli)

Napoli,  luned 9 novembre 2015 alle 00:28
 

Ok..

Posto che un genere letterario debba piacere, e che personalmente leggo tutto o quasi, devo ammettere che questo libro, scritto da un’autrice Anglo-australiana, mi ha fatto morire dal ridere, mi ha dato un qualche brivido ed in paio di occasioni mi ha lasciata pensierosa..

Per carit di libri ultra ritmati, tipo ’sex and the city’ ne abbiamo visti sbucare come funghi, ma qui l’autrice arriva a mettere una delle nostre protagoniste alla moda sotto accusa per l’omicidio del marito ed il fatto che gi il titolo cattura.

Parliamoci chiaro, entrare in una libreria in un’uggiosa giornata invernale in quel di Milano e vedere questo titolo apparire, dal rosa di una copertina, aiuta gi a sorridere e cos te lo porti a casa..

18 ore dopo mi sono addormentata.. senza neppure utilizzare il segnalibro, ho letto questo volumetto senza troppe pretese sghignazzando come una ragazzina, perch l’autrice parla come noi donne, quando i maschietti non ci sono..

- Ragazze leggetelo per una sana risata e per sdrammatizzare
- Ragazzi leggetelo per capire un po’ di cose

Se invece qualcuno lo ha gi letto fatemi sapere che ne pensate..


[Utente non registrato]

#60198 - Orgoglio e Pregiudizio

Napoli,  luned 9 novembre 2015 alle 00:13
Messaggio collegato al #60197.
 

Io sono una drogata.. e quelle piccole macchiette d’inchiostro sono la mia droga...

Scrivi scrivi!!! sono anche disposta a leggere un libro in pi pur di trovare qualcuno con cui discuterli... In effetti nessuno legge pi..

Con l’avvento dei Kindle e E-Book pensavo qualcuno avrebbe letto un libro.. Mah

Adesso faccio una nuova recensione.. Mi piace questo forum proprio per questo..


[Utente non registrato]

#60197 - Orgoglio e Pregiudizio

Napoli,  domenica 8 novembre 2015 alle 23:58
Messaggio collegato al #60176.
 

Lo spero anche io!!

Confrontarmi su un libro, purtroppo, per me un caso raro: quasi nessuno dei miei amici legge ed un dispiacere enorme.


[Utente non registrato]

#60176 - Orgoglio e Pregiudizio

Napoli,  mercoled 4 novembre 2015 alle 15:39
Messaggio collegato al #60134.
 

Il confronto in una societ civile sempre utile.. Ed illuminante.. E’ stato un immenso piacere!!!!!!!!

Ma.. I gusti sono sempre gusti, credo che questo sia il motivi principale per cui esistono cos tanti generi letterari..

L’autore, funziona cos in tutte le forme artistiche, deve parlare alla nostra anima..

Questa la prima volta che mi confronto con qualcuno su questo tipo di argomento e spero ci ’rileggeremo’ in questo ’caff letterario virtuale’ al prossimo libro.. (della Austin o di altri)


[Utente non registrato]

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