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#64994 - l’ultima vittoria dell’impero romano

Roma,  martedì 25 agosto 2020 alle 19:32
 

sfrutto la bonaccia agostana per scrivere due righe su un libro che ho letto in meno di 48 ore.
Trattasi de: ’lultima vittoria dell’impero romano’ di Andrea Frediani e Raffaele D’Amato edito dalla newton compton.

Lo ammetto, se non avessi letto una recensione di questo libro su Archeo, difficilmente lo avrei notato sugli scaffali della libreria in cui mi trovavo a passare (eh si... anche i librai vanno in libreria) per via delle pessime scelte di marketing editoriale di cui è vittima.

A partire dal titolo ridondante e anche fallato (visto che l’ultima vittoria dell’impero romano d’occidente è ai campi catalaunici nel 451 D.c.) e l’orribile grafica di copertina che fa di tutto per farlo passare come un brutto romanzo di Valerio Massimo Manfredi (a titolo personale mi chiedo se ne esistano di belli), sembra che la volontà dell’editore sia quella di allontanare il più possibile il potenziale pubblico di lettori da quella che invece è una piccola perla monografica sulla battaglia di Argentoratum, il più grande successo militare di Giuliano Imperatore che da sola allunga almeno di un altro secolo l’allora traballante impero d’occidente.

Una trattazione agile, leggera, ma precisa che incrocia le tre fonti principali: Ammiano, Libanio e Zosimo comparandole con inappuntabili riscontri archeologici e che ci da un quadro preciso sullo scontro.

A partire da un’analisi della situazione geopolitica generale, e mettendo a confronto i due schieramenti su ogni fronte.
Classe politica, comandanti, armamenti, logistica, strategie a lungo termine contrapposte e tattiche di battaglia.
Il tutto accompagnato da piacevoli schede grafiche che se avessero avuto le didascalie in caratteri appena più grandi, sarebbero state perfette.

Insomma, scrivo tutta sta menata, perchè il libro mi è piaciuto veramente molto e penso che non sia giusto lasciarlo in balia delle scelte sbagliate di pessimi pubblicitari.

é un libro che gli appassionati di tardo antico non possono farsi sfuggire.
Ma anche alla portata dei neofiti interessati all’argomento, per capire meglio quella società che stava evolvendosi verso il medio evo come noi lo conosciamo e lo sforzo disperato di alcuni protagonisti che nello sfacelo generale hanno fatto il possibile e l’impossibile per salvare quanto più potevano della civiltà classica.


progettonuoveletture  

#64613 - Io prima di te di Jojo Moyes

Imperia,  giovedì 14 maggio 2020 alle 06:10
Messaggio collegato al #61436.
 

Buongiorno sono iscritta da poco a CVL
,ho letto la tua recensione su questo libro leggerlo è stata emozione pura
Ciao Stella


Kim  

#64591 - Richiesta di libri

Reggio Emilia,  mercoledì 6 maggio 2020 alle 13:16
Messaggio collegato al #64590.
 

Si capita. E’ utile guardare direttamente su CVL.


moscusmoschifer  

#64590 - Richiesta di libri

Reggio Emilia,  mercoledì 6 maggio 2020 alle 09:23
 

Mi é capitato ultimamente di ricevere richieste
Di libri sul sito che non arrivano sulla mia mail
É successo a qualcuno?


[Utente non registrato]

#64470 - decamerone ..... rileggiamolo!

Roma,  domenica 15 marzo 2020 alle 14:12
Messaggio collegato al #64469.
 

ovviamente ieri la suggestione è stata per la maschera della morte rossa di poe e se non lo avessi venduto anche la peste scarlatta di london.
per ora sto in vacanza fino a mercoledì
cosa che avevo preventivato da tempo
ma l’apocalisse mi ha mandato per il secondo anno di fila la vacanza invernale in vacche
poi sarò in negozio
chiuso
almeno catalogo, faccio e-commerce... che ovviamente mi sono arrivate richieste sti giorni su libri che non ho sottomano perchè in negozio... è la regola....e poi credo sia anche un buon segnale
ho ricevuto qualche chiamata in questi giorni da vecchi clienti affezionati
é stato molto bello tranquillizzarli e almeno per un pò ascoltare le loro richieste di libri e farli pensare a qualcos’atro rispetto al brutto presente


progettonuoveletture  

#64469 - decamerone ..... rileggiamolo!

Verona,  domenica 15 marzo 2020 alle 12:05
Messaggio collegato al #64464.
 

ma no, è il posto giusto. ora è come se fossimo tutti in cantina no?
(tranne quelli che rischiano la vita negli ospedali e quelli che continuano a fare strada per continuare a lavorare.)
io sto leggendo questi:
Costa, Questa è l’America
Carofiglio, La misura del tempo

voi che leggete in questi giorni? tutti il decamerone come @progettonuoveletture?
(a proposito, misopogon come hai risolto vado/non vado in libreria?).


leggimi  

#64464 - decamerone ..... rileggiamolo!

Roma,  sabato 14 marzo 2020 alle 16:01
Messaggio collegato al #64463.
 

lo so.... colpa di un mio male interpretato senso civico (qui si dovrebbe parlare nello specifico di libri) che certe volte mi porta ad un rispetto delle regole che trascende nell’ottusità...


progettonuoveletture  

#64463 - decamerone ..... rileggiamolo!

Reggio Emilia,  sabato 14 marzo 2020 alle 15:31
Messaggio collegato al #64462.
 

Progetto... hai postato il tuo commento in cantina (recensione libri) per un minimo di visibilità dovresti inserirlo ’al piano di sopra’ ovvero nel Forum o nella Piazza.



musicamaestro  

#64462 - decamerone ..... rileggiamolo!

Roma,  venerdì 13 marzo 2020 alle 14:13
 

IN QUESTI GIORNI DI SOSTA FORZATA (a dire il vero io avevo già in programma una piccola sosta invernale che per il secondo anno di fila s’è andata a far friggere) HO RIPRESO IN MANO UN GRANDE CLASSICO CHE PROPRIO PER LA SUA DEFINIZIONE DI CLASSICO, TENDE A FAR LA POLVERE SUGLI SCAFFALI DELLE NOSTRE BIBLIOTECHE PRIVATE.
DELLA SERIE, LO TENGO PERCHè FA FIGO MOSTRARLO... MA COL PIFFERO CHE LO LEGGO!
iNVECE L’HO TROVATO CONFORTANTE ED ATTUALE COME NON MAI E LO PROPONGO COME ALTERNATIVA A ’LA PESTE’ DI CAMUS E A ’PROFEZIE’ DI BROWNE SUL QUALE DOVREI APRIRE UN CAPITOLO A PARTE.... SPERO SOLO CHE CHI MI HA OFFERTO CIFRE SPROPOSITATE PER SALTARE LA QUERY DELLE PRELAZIONI PER ACQUISTARLO (SONO ARRIVATI A 35 EURO!!) E SI è VISTO OPPORRE UN CORTESE E FERMO DINIEGO, MAGARI UN GIORNO MI RINGRAZI.
PER ORA, VOGLIO INCOLLARGLI QUALCHE RIGA DEL PROEMIO DELL’OPERA SUMMA DEL BUON BOCCACCIO PER FARGLI VEDERE, QUANTO IL NOSTRO GIOVANNI FOSSE ATTUALE.... ANCHE SENZA LA PRETESA ESSERE UN PROFETA....
POI S’INTENDE, IL MIO è UN PUNTO DI VISTA PERSONALE E PASSIBILE DI ERRORI E QUI LO ESPONGO NEL PIENO RISPETTO DELLE CREDENZE E DELLE CONVINZIONI ALTRUI.
UN GRANDE GRAZIE AD ENTULA E LEGGIMI PER LE RISPOSTE IN PUBBLICA E UN GRANDISSIMO GRAZIE AI COLLEGHI CHE MI HANNO RISPOSTO IN PRIVATO, DISTURBANDOSI ANCHE A TELEFONARMI PER DARE/SCAMBIARE INFORMAZIONI.

’Dico adunque che già erano gli anni della fruttifera incarnazione del Figliuolo di Dio al numero pervenuti di milletrecentoquarantotto [1], quando nella egregia città di Fiorenza, oltre a ogn’altra italica bellissima, pervenne la mortifera pestilenza: la quale, per operazion de’ corpi superiori [2] o per le nostre inique opere da giusta ira di Dio a nostra correzione mandata sopra i mortali, alquanti anni davanti nelle parti orientali incominciata, quelle d’inumerabile quantità de’ viventi avendo private, senza ristare d’un luogo in uno altro continuandosi, verso l’Occidente miserabilmente s’era ampliata.
E in quella non valendo alcuno senno né umano provedimento, per lo quale fu da molte immondizie purgata la città da oficiali [3] sopra ciò ordinati e vietato l’entrarvi dentro a ciascuno infermo e molti consigli dati a conservazion della sanità, né ancora umili supplicazioni non una volta ma molte e in processioni ordinate, in altre guise a Dio fatte dalle divote persone, quasi nel principio della primavera dell’anno predetto orribilmente cominciò i suoi dolorosi effetti, e in miracolosa maniera, a dimostrare.’


progettonuoveletture  

#63879 - L’altra faccia della luna di Marianna Vidal

Napoli,  domenica 4 agosto 2019 alle 10:20
 


L’amore ha tante facce, non solo quella più luminosa e brillante, che si offre nelle fasi dolci dell’innamoramento. La vita di Beatriz Ortega, in qualche modo, sembra perfetta, illuminata da un’unica grande passione sicura, ovvero quella della danza. Nei momenti più cupi della sua esistenza, infatti, Bea si è aggrappata al ballo per continuare ad andare avanti, convinta che sia l’unica cosa su cui valga la pena investire. L’amore l’ha già ferita una volta, in modo profondo, tanto da indurla a scindere perfettamente tra la realizzazione professionale e i bisogni fisici.
Rocio, la sua migliore amica e coinquilina, (protagonista di MIO UNICO AMORE) sta attraversando una fase di turbamento emotivo. È incerta tra l’amore romantico, rappresentato da Julián Gutierrez, e quello reale e più maturo, incarnato dal fratello di lui, Daniel, ma Bea non sembra avere dubbi a riguardo. Daniel è l’uomo adatto alla sua amica, mentre Julián rappresenta tutto quello che c’è di pericoloso in una relazione: immaturo, superficiale, sembra che la vita e il destino si siano impegnati per dargliela sempre vinta.
Grande è il suo turbamento quando proprio quest’ultimo, convinto che il fratello stia cercando di sottrargli Rocio da sotto al naso, arriva nell’appartamento della ragazza, incontrando invece proprio Bea, pronta a lottare con le unghie e con i denti contro quel bambolotto sexy, dietro il quale sospirano milioni di donne in tutto il mondo.

In realtà Julián ha il terrore di rimanere schiacciato dal peso del successo, come è capitato a suo fratello Pablo (protagonista del romanzo IL TUO BACIO TRA MILLE). La famiglia non si è ancora del tutto ripresa dagli anni turbolenti che hanno segnato l’ascesa al successo del famoso cantante e Julián teme di rimanere imbrigliato nella rete di un ambiente fatuo, dove tutti lo considerano semplicemente un oggetto. Rocio, l’amica di sempre, la ragazzina che è cresciuta con lui e suoi fratelli, in qualche modo rappresenta la sua ancora di salvezza, un porto sicuro dove ritornare quando il successo rischia di fagocitarlo. Eppure quando si imbatte in Beatriz Ortega, la vistosa ballerina con cui Rocio divide l’appartamento, una strana attrazione divampa.
Entrambi si lasciano trascinare da quella che sembra solo un’avventura come tante, ma Bea ha le idee molto chiare in proposito. La loro non sarà mai una storia seria. Com’è possibile, si chiede Julian, che tutte lo vogliano in qualche modo trascinare all’altare, mentre lei è disposta solo a usarlo per divertirsi, senza che nessuno lo venga a sapere?

Colpito nel vivo del suo orgoglio, Julian s’impegna anima e corpo per cercare di conquistare quella donna dall’aria seducente, pericolosa e allo stesso tempo misteriosa, che lo attira nel suo letto e lo respinge subito dopo, decisa a mantenere la loro relazione su un piano puramente fisico.
Quando Bea, presa dai suoi mille problemi, decide di tenerlo a distanza, Julián muoverà tutte le sue conoscenze per entrare a far parte del cast della nuova stagione di BAILANDO CON LAS ESTRELLAS, convinto che Bea, desiderosa di emergere finalmente con la sua passione sincera per il ballo, finirà per accettarlo come suo partner non solo sulla pista.

Bea è confusa e non sa come reagire. Ballare con Julián, esercitarsi ore intere, tutti i giorni, mette alla prova la sua forza di volontà, perché, anche se pian piano si sta rendendo conto che lui non è l’uomo superficiale che aveva creduto in un primo momento, sembra che non ci sia spazio per la felicità nella sua vita, piena di problemi.

Eppure, alla fine, cedere a un uomo determinato a conquistarla, risulta inevitabile e Bea comincia a credere che forse l’amore non ha la sola faccia che Jaime, il suo ex fidanzato, le ha mostrato, che gli uomini non sono tutti uguali e che, anche per lei, c’è la possibilità di ottenere la felicità. Peccato che il passato non è senza conseguenze, e Julián dovrà lottare con le unghie e con i denti per dimostrare a Bea di aver imparato che cosa significa davvero amare.

Dei romanzi di Marianna Vidal ne ho letti ormai diversi, e dovrei aver imparato che la storia è l’elemento centrale in tutti i suoi racconti. Questa volta l’autrice riesce in qualche modo a portarti avanti sorprendendoti e confermando quello che è una sua caratteristica principale, ovvero di saper giocare bene con i fili di una trama che deve portarti inevitabilmente allo scioglimento di tutti i nodi.

Julián è un personaggio apparentemente immaturo, che pensa di poter giocare con l’amore e i sentimenti, soprattutto quando s’illude di poter comprare la sua serenità, sposando la sua amica di sempre, Rocio, pur non amandola davvero. Sarà invece Bea, una donna bella, ma piena di problemi, molto diversa da quelle a cui è abituato, a insegnargli che la vita è rinuncia, lotta, coraggio.

Bellissimo l’epilogo dove, chi ha amato questa saga, ha la possibilità di ritrovare i personaggi amati e di sbirciare nel loro futuro. Romanzo consigliato a tutti quelli che non si accontentano e che pretendono una trama, personaggi approfonditi che ti guidano nel loro mondo, ti fanno entrare nella loro pelle e ti mostrano nuovi aspetti e nuove facce di un pianeta complicato come l’amore.

Dati de romanzo: Marianna Vidal, L’altra faccia della luna, Ischia, 2019, pp. 530. E’ possibile acquistarlo su Amazon in formato digitale e cartaceo.


Navila  

 
#63835 - camilleri

Roma,  domenica 21 luglio 2019 alle 08:15
Messaggio collegato al #63833.
 

Che sorpresa, mille grazie! 😊
Ho ricambiato con piacere come nuova follower del tuo blog su Wordpress.


Entula  

#63833 - camilleri

Roma,  sabato 20 luglio 2019 alle 18:02
Messaggio collegato al #63832.
 

Grazie dell’apprezzamento.
ti sei guadagnata un follower del blog in wordpress


progettonuoveletture  

#63832 - camilleri

Roma,  sabato 20 luglio 2019 alle 15:07
Messaggio collegato al #63808.
 

In passato ho letto alcuni suoi romanzi con protagonista il famoso commissario, restandone ammaliata. Negli ultimi anni ammetto di averlo abbandonato. Non seguivo neppure più la fiction in tv, nonostante fosse uno dei prodotti televisivi di maggiore qualità, perché purtroppo le richieste ed esigenze di mercato spesso tendono a far perdere originalità e freschezza all’arte.
Mi piaceva molto il suo stile e il suo sguardo sulla vita, l’ironia e la variegata umanità che sapeva raccontare con i suoi personaggi. Mi divertivano anche quelle incursioni linguistiche di dialetto siciliano che avevo imparato un po’ a conoscere.
Ho apprezzato molto questo commento di @progettonuoveletture, e per questo ho voluto scrivere due righe anch’io.
“Spero che la sua opera venga valorizzata in futuro.
questo è anche compito nostro”.
Nel mio piccolo il mio impegno con questo “spacciare” libri è anche questo.


Entula  

#63808 - camilleri

Roma,  mercoledì 17 luglio 2019 alle 10:09
 

oggi è un triste giorno per chiunque ami e viva di libri.
personalmente non amo molto la narrativa, quindi camilleri lo ’bazzicavo’ (nel senso di tenerlo in negozio) più per dovere professionale.
Ho sfogliato qualche suo romanzo e nonostante il mio cuore batta per la saggistica, l’ho trovato avvincente.
Non fatico a credere che una penna del genere sia diventata un monumento e un modello di riscatto per l’ahimè decaduta letteratura di svago italiana.
Perdiamo tutti molto.
Spero che la sua opera venga valorizzata in futuro.
questo è anche compito nostro.


progettonuoveletture  

#63014 - Olgius. Viaggio verso l’ignoto

Roma,  martedì 3 luglio 2018 alle 15:15
 

Un libro enigmatico, già dal titolo.

Un racconto che è un susseguirsi di colpi di scena e di avvenimenti incredibili. Ricco di segreti che emergono man mano che il racconto corre e dove un mistero da risolvere riaffiora già nella pagina successiva. Vicende che evocano racconti antichi da interpretare, dove nulla è lasciato al caso.
Lo consiglio vivamente agli amanti del genere thriller, ma anche agli appassionati delle ’leggende’ di antiche civiltà.
Una lettura molto fluida e coinvolgente, fino all’ultima riga.
Non resta che attendere il secondo capitolo.

Qui la trama del libro


[Utente non registrato]

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