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  Le Recensioni dei lettori
  La Piazza di Comprovendolibri    Forum Libri
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#60655 - Milosz Nowak - Il cielo di Cracovia

lunedì 7 marzo 2016 alle 21:56
Messaggio collegato al #60324.
 

Ti ho dato retta è l’ho letto, mi è piaciuto anche se non mi ha fatto impazzire..

Tempo fà mi è capitato di vedere un programma televisivo, quando ero a Londra, si intitola queer as folk..

Credo che sia bello vedere i personaggi etero e virili come Marcin confrontarsi con la loro realtà che cambia per includere la tolleranza dell’omosessualità, senza che questa minacci la vita di nessuno..

La parte che non mi scandalizza, ma un pò mi rattrista è la scurrilità associata alla sessualità omosessuale..

Come nel programma di cui scrivevo sopra, mi sembra quasi che si parli del rapporto etero (escludiamo le cinquanta sfumature di qualunque colore ) a qualcosa di sensuale, caldo dolce ma.. in opposizione alla volgarità del rapporto gay..

Mi sono ripromessa di rileggerlo a freddo tra qualche tempo..

Per il tuo desiderio mi associo, e spero in un futuro di tolleranza ed inclusione su tutti i fronti..


[Utente non registrato]

#60654 - Modesty Blaise, altro che James Bond!

lunedì 7 marzo 2016 alle 21:41
Messaggio collegato al #60586.
 

sono andata alla ricerca dei film con la Vitti.. Ma nulla.. se trovi qualche link fammelo sapere sono curiosa


[Utente non registrato]

#60586 - Modesty Blaise, altro che James Bond!

Udine,  mercoledì 24 febbraio 2016 alle 14:09
 

Mi è capitato in mano un volumetto dei lontani anni 60. Era l’epoca in cui tutti impazzivano per 007 e per Ian Fleming e ancora ci si ricorda di loro, ma mi sembra che di Peter O’Donnell e del suo personaggio non ci si ricordi più, nonostante i fumetti e nonostante il film con Monica Vitti. Eppure si tratta di un personaggio femminile molto moderno e attuale anche per il nostro tempo. Le avventure sono intriganti e mozzafiato, la scrittura piacevole e spesso ironica e non priva di humour. Insomma, consiglio il ripescaggio di questo autore dal fondo della libreria. Qualcun altro la pensa come me?


aprileud  

#60548 - Vagamondo, il giro del mondo senza aerei

Udine,  lunedì 15 febbraio 2016 alle 23:42
 

Rifuggo immediatamente il campo da possibili equivoci premettendo che questo libro non può dirsi grammaticalmente perfetto perché è auto prodotto e privo di revisione; non aspettatevi quindi un’opera letteraria di primo livello, ma cercate di carpire il modo di vedere le cose da parte dell’autore, del suo vivere le occasioni che gli capitano e gli incontri con le persone che trova durante il suo viaggio. E’ un diario di viaggio in se stesso.

In breve, Carlo Taglia è un ragazzo torinese che decide di affrontare il giro del mondo senza servirsi di aerei. Durante il viaggio, che parte ad ottobre 2011 e termina a marzo 2013, visita Asia, Sud America ed una parte di Europa ma, soprattutto, compie un viaggio introspettivo. L’autore trova la sua “via d’uscita” nel viaggio in solitaria, lontano da tutto e da tutti, da ogni pressione sociale: per lui, tutto ciò rappresenta il modo più efficace per confrontarsi con il resto del mondo. Il viaggio lo pone a confronto con culture diverse e gli permette di capire chi è realmente passando per esperienze positive e negative.

Sono rimasto entusiasta dai messaggi che il libro ha saputo trasmettermi. Mi ha fatto riflettere su quanto il cosiddetto ’progresso’ ci abbia trasformato in automi privandoci del contatto diretto col mondo che ci circonda. Questa è la considerazione più importante che mi sento di fare.

Da parte mia, lo consiglio vivamente a chiunque abbia perso fiducia in questo mondo malato affinché sappia che, tramite piccoli gesti dei quali nemmeno ci rendiamo conto, possiamo creare una società ed un mondo migliore.


[Utente non registrato]

#60537 - I romanzi rosa di Sandy Hingston recensiti da #LeggoRosa

Napoli,  mercoledì 10 febbraio 2016 alle 15:35
 

Sandy Hingston, Lezioni di cuore, Mondadori, I Romanzi Oro, 2013, pp. 267

Quasi tutte le regole
aspettano solo di essere infrante

È una scuola speciale, dove le ragazze imparano ad avere fiducia in se stesse e a realizzarsi, quella a cui la madre di Nichola Hainsworth iscrive la figlia sperando che apprenda l’arte di contrarre un buon matrimonio. Inizialmente la ragazza ha l’impulso di scappare, ma presto si sente attratta dalle scandalose e poco ortodosse lezioni di scherma. L’istruttore è il duro e arrogante lord Brian Boru, eroe di guerra con una terribile reputazione. Che però, tra un affondo e una parata, fa battere forte il cuore di Nichola, mostrando anche qualche breccia nel suo apparente cinismo…

LeggoRosa lo ha letto per noi e questa è la sua recensione:
http://leggorosa.blogspot.it/2015/11/lezioni-di-cuore-di-sandy-hingston.html


Navila  

#60324 - Milosz Nowak - Il cielo di Cracovia

Napoli,  lunedì 7 dicembre 2015 alle 17:13
 

Talvolta le cose più inaspettate si rivelino le più piacevoli; è successo ieri comprando questo libro, di cui ignoravo autore ed esistenza. Me lo sono divorato in circa due ore.

La storia è ambientata a Cracovia ed è un bellissimo e formativo racconto con protagonisti Christian e Jakub, due ragazzi gay, e Marcin, un collega di lavoro di Christian.

Christian fugge da Monaco di Baviera, stremato dalla segreta relazione sessuale col fidanzato di sua sorella, e si reca a Cracovia dove trova lavoro in un pub. Stringe rapidamente amicizia con Marcin, un suo collega.

Ben presto, il ragazzo tedesco conosce Radoslaw, un ragazzo più grande di lui che lo attrae e col quale comincia a vedersi nel suo appartamento per sfogarsi sessualmente: Christian è ben conscio di non volere una relazione ma, essendo nuovo in città, è un’occasione che sfrutta per sfogarsi e per lasciarsi alle spalle i tormenti che lo affliggono.

Radoslaw, dal canto proprio, non vuole ammettere di essere omosessuale.

Durante uno dei suoi momenti di crisi, Christian conosce Jakub, che lavora in un ristorante davanti a casa sua. Jakub si innamora fin dal primo istante e lo porta subito a cena.

Purtroppo, però, le cose non filano per il verso giusto e Jakub scopre degli incontri segreti tra Christian e Radoslaw, decidendo di mollare il tutto.

Jakub e Christian si rincontrano tempo dopo ad una festa e da lì cominciano la loro storia di amore, che li condurrà a vivere insieme a Berlino.

Marcin, vera spalla di Christian dal suo arrivo in Polonia, chiosa commentando che non riconosce più la sua città (ovviamente in positivo) che, in passato, mai avrebbe accettato una storia a cielo aperto tra due omosessuali. E mai lui avrebbe pensato di affezionarsi così tanto a due persone non etero.

Proprio il finale del libro, a mio parere, deve essere uno sprone per continuare a sperare in un futuro sociale migliore, nonostante il difficile momento che l’intero mondo sta attualmente vivendo.

In alcuni punti, specialmente durante la descrizioni degli atti sessuali, il linguaggio utilizzato è decisamente scurrile, ma non credo proprio sia il caso di scandalizzarsi.



[Utente non registrato]

#60199 - Kathy Lette: How to kill your husband (and other handy household hints) Come uccidere il marito (e altri utili consigli)

Napoli,  lunedì 9 novembre 2015 alle 00:28
 

Ok..

Posto che un genere letterario debba piacere, e che personalmente leggo tutto o quasi, devo ammettere che questo libro, scritto da un’autrice Anglo-australiana, mi ha fatto morire dal ridere, mi ha dato un qualche brivido ed in paio di occasioni mi ha lasciata pensierosa..

Per carità di libri ultra ritmati, tipo ’sex and the city’ ne abbiamo visti sbucare come funghi, ma qui l’autrice arriva a mettere una delle nostre protagoniste alla moda sotto accusa per l’omicidio del marito ed il fatto è che già il titolo cattura.

Parliamoci chiaro, entrare in una libreria in un’uggiosa giornata invernale in quel di Milano e vedere questo titolo apparire, dal rosa di una copertina, aiuta già a sorridere e così te lo porti a casa..

18 ore dopo mi sono addormentata.. senza neppure utilizzare il segnalibro, ho letto questo volumetto senza troppe pretese sghignazzando come una ragazzina, perché l’autrice parla come noi donne, quando i maschietti non ci sono..

- Ragazze leggetelo per una sana risata e per sdrammatizzare
- Ragazzi leggetelo per capire un po’ di cose

Se invece qualcuno lo ha già letto fatemi sapere che ne pensate..


[Utente non registrato]

#60198 - Orgoglio e Pregiudizio

Napoli,  lunedì 9 novembre 2015 alle 00:13
Messaggio collegato al #60197.
 

Io sono una drogata.. e quelle piccole macchiette d’inchiostro sono la mia droga...

Scrivi scrivi!!! sono anche disposta a leggere un libro in più pur di trovare qualcuno con cui discuterli... In effetti nessuno legge più..

Con l’avvento dei Kindle e E-Book pensavo qualcuno avrebbe letto un libro.. Mah

Adesso faccio una nuova recensione.. Mi piace questo forum proprio per questo..


[Utente non registrato]

#60197 - Orgoglio e Pregiudizio

Napoli,  domenica 8 novembre 2015 alle 23:58
Messaggio collegato al #60176.
 

Lo spero anche io!!

Confrontarmi su un libro, purtroppo, è per me un caso raro: quasi nessuno dei miei amici legge ed è un dispiacere enorme.


[Utente non registrato]

#60176 - Orgoglio e Pregiudizio

Napoli,  mercoledì 4 novembre 2015 alle 15:39
Messaggio collegato al #60134.
 

Il confronto in una società civile è sempre utile.. Ed illuminante.. E’ stato un immenso piacere!!!!!!!!

Ma.. I gusti sono sempre gusti, credo che questo sia il motivi principale per cui esistono così tanti generi letterari..

L’autore, funziona così in tutte le forme artistiche, deve parlare alla nostra anima..

Questa è la prima volta che mi confronto con qualcuno su questo tipo di argomento e spero ci ’rileggeremo’ in questo ’caffè letterario virtuale’ al prossimo libro.. (della Austin o di altri)


[Utente non registrato]

 
#60134 - Orgoglio e Pregiudizio

Napoli,  giovedì 29 ottobre 2015 alle 18:15
Messaggio collegato al #59971.
 

Le vostre risposte sono il tipico esempio di quanto faccia bene e sia utile confrontarsi!

Mi metto nei panni di una persona che, dapprima legge il mio commento, e poi passa ai vostri: chissà cosa avrà pensato....!

Ammetto essere l’unico libro scritto da Jane Austen da me letto e quindi non abbia ben colto il suo linguaggio. Sinceramente, pur avendolo trovato ironico e votato ad uscire dagli schemi della società Vittoriana, e pur capendo che i dialoghi dovessero essere improntati su quello stile, lo ho trovato noioso e poco scorrevole. De gustibus.

Provvederò a leggerne un altro e chissà non rivaluti Orgoglio e Pregiudizio!


[Utente non registrato]

#60112 - Orgoglio e Pregiudizio

Napoli,  lunedì 26 ottobre 2015 alle 16:56
Messaggio collegato al #60079.
 



Devo ammettere che uno dei motivi per cui mi piace è il fatto che sia così leggera da leggere..
Nel mio tentativo di rileggere i classici della letteratura Inglese mi sto trovando ad affrontare dei veri e propri picchi di noia, da George Eliot a Thackeray a Dickens (di cui salvo solo A Christmas Carol).

Ringrazio il cielo che alcuni degli autori del tempo abbiano deciso di utilizzare un pò di sana ironia e toni più smorzati.. invece di riempire dalle 500 pagine in su di moralistico giudizio verso tutto e tutti.. in questo modo le conclusioni il lettore le trae da se!!


[Utente non registrato]

#60079 - Orgoglio e Pregiudizio

Cuneo,  venerdì 23 ottobre 2015 alle 11:56
Messaggio collegato al #60068.
 

MERAVIGLIOSA AUSTEN!

Non solo l’ho riletto mille volte ma ho letto anche tutti gli altri, sono lo specchio di un’epoca e non a caso molte autrici si sono ispirate a lei, fino ai tempi di oggi. Ragione e sentimento, Persuasione, Emma fino ai meno conosciuti Abbazia di Northanger e Mansfield Park ecc. sono dei veri gioielli persino trasportati su film.
Ho anche apprezzato la trilogia della Aidan con Orgoglio e pregiudizio visto dalla parte di Darcy, certo non all’altezza della Austen e facilitata dal libro già letto, ma niente male, come niente male i vari gialli di Pemberly.

Se la Austen non fosse stata quella meravigliosa autrice che era, i suoi libri non sarebbero arrivati fino a noi, non avrebbero ispirato tante scrittrici, tanti registi.
Quanti film ricalcano le sue trame...........da Bridget in avanti e indietro.........
Sarebbe finita nel dimenticatoio, invece brilla più che mai!!! INDIMENTICABILE!!!!!!!!!!!


costalibro  

#60068 - Orgoglio e Pregiudizio

Cuneo,  lunedì 19 ottobre 2015 alle 21:44
Messaggio collegato al #59971.
 

Noooo

Orgoglio e Pregiudizio è molto più di una denuncia femminista dell’autrice.. I dialoghi, parlo della versione in lingua originale, sono veloci, taglienti, sarcastici e ben formulati.. Per la storia d’amore è alla base di moltissime commedie romantiche a seguire..

Le frecciatine sono rivolte alla società in genere, alle classi sociali ed ai metodi (il più classico dei quali il matrimonio) per assicurare alleanze economiche, la sopravvivenza delle ricchezze e la conservazione dei patrimoni, tema che in Inghilterra, ma non solo era all’ordine del giorno e nessuno dei due coniugi aveva possibilità di ribattere..

Il suggerimento è di leggere la letteratura inglese di questo periodo in lingua originale e, possibilmente, con delle buone note editoriali per evitare che traduzioni troppo letterali perdano di vista il vero significato dei modi di dire, il significato dei luoghi, degli usi e dei costumi..

Un esempio:
’At five o’clock the two ladies retired to dress, and at half past six Elizabeth was summoned to dinner.’
’Alle cinque le due signore si ritirarono per cambiarsi, e alle sei e mezza Elizabeth fu chiamata per il pranzo. ’

All’epoca alle 18:00/18:30, si iniziavano le cene (non il pranzo), tra il servizio e le chiacchere passavano le ore e poi si passava nei salotti per il caffè, l’amaro chiacchere di circostanza e liquori..



[Utente non registrato]

#59971 - Orgoglio e Pregiudizio

Cuneo,  venerdì 2 ottobre 2015 alle 17:03
 

Ho recentemente finito di leggere questo famoso classico che, né prima al Liceo né dopo all’Università, avevo mai avuto modo di leggere.
La tematica è romantica, sicuramente una storia d’altri tempi, ed è la lampante dimostrazione di come, con il tempo e con un giusto spirito critico, si possano sconfiggere stucchevoli pregiudizi.
Jane Austen ha avuto molto coraggio e grande spirito di denuncia nel comporre questo romanzo durante un periodo come quello Vittoriano.
Tuttavia, non è un libro che rileggerò in futuro: eccessivamente discorsivo, i dialoghi tra i protagonisti sembrano troppo ricalcati tra loro, nonostante fosse quello il linguaggio in vigorie all’epoca, e, a mio giudizio, l’intreccio di troppi personaggi e troppi luoghi manda in confusione il lettore.
Arrivato ad un certo punto, non vedevo l’ora terminasse.


[Utente non registrato]

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