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#64663 - problemi con ufficio postale che non rilascia quietanze - ecco i riferimenti giuridici per il reclamo a poste

Roma,  venerd 29 maggio 2020 alle 15:55
Messaggio collegato al #64607.
 

aggiorno rapidamente sulla vicenda che pare si stia avviando a conclusione con la speranza che la mia esperienza sia utile ai colleghi e li sproni a non farsi scoraggiare dal brutto comportamento di pochi impiegati che poi accollano una cattiva fama anche a tanti altri onesti addetti che svolgono il loro lavoro, con seriet.
Al mio reclamo formale a Poste Italiane ho ricevuto una risposta sibilillina in cui si dicono, cito testualmente :’Siamo spiacenti per quei comportamenti che possono averle fornito una percezione dei nostri servizi non in linea con le sue aspettative’
aggiungono che comunque l’operatore si atteneva ad alcune oscure direttive della comunicazione interna (che certamente non sono superiori ad una legge dello stato) e infine dicono, cito sempre testualmente: ’La informiamo di aver sensibilizzato il personale interessato, sollecitandolo a una particolare attenzione nella comunicazione da adottare con la Clientela e ci scusiamo nel caso sia mancata la necessaria chiarezza’
Il che vuol dire tutto e niente, visto che io voglio un pezzo di carta, non una buona conversazione.
Probabilmente, mi dice lavvocato, avranno strigliato l’impiegata in maniera verbale dicendole a voce di darmi ci che chiedo, ma senza mettere nulla per iscritto perch vogliono chiudere la questione in modo informale.
Quindi mi toccher andarci a parlare per sentire in via ufficiosa cosa mi rispondono... cosa che a dire il vero sto rimandando perch oggettivamente in quel particolare ufficio postale si creato un brutto clima a livello umano e non mi va per niente di confrontarmi con la miseria umana di unimpiegata fancazzista che mi ha costretto ad agire con pratiche delatorie che non mi appartengono.
Quindi, visto che tutti gli altri uffici postali del mondo hanno riaperto e mi rilasciano la quietanza debitamente compilata, credo che per un altro p far a meno del piacere della compagnia dei signori di quella specifica filiale


progettonuoveletture  

#64607 - problemi con ufficio postale che non rilascia quietanze - ecco i riferimenti giuridici per il reclamo a poste

Roma,  marted 12 maggio 2020 alle 13:41
Messaggio collegato al #64606.
 

vuoi ridere?
sono correntista bancoposta!


progettonuoveletture  

#64606 - problemi con ufficio postale che non rilascia quietanze - ecco i riferimenti giuridici per il reclamo a poste

Napoli,  marted 12 maggio 2020 alle 13:18
Messaggio collegato al #64605.
 

>> Allinizio aveva capito che dovevo trasferire dal mio conto privato alla postepay e quindi nessun problema.
Come ha capito che dovevo fare il contrario, [...]
[...]
I soldi, sempre i soldi! Ecco la conferma: guai a voler utilizzare una tariffa conveniente che le poste non possono abolire motu proprio o a trasferire soldi da conti postali a quelli di altri istituiti! Bisognerebbe indagare su cosa viene detto ai dipendenti (anche i direttori lo sono) dalle ’alte sfere’ circa il ’profitto’ da raggiungere e quali prodotti ’spingere’. Ipotizzerei che ci siano uffici postali con direttori coscienziosi su cui certi suggerimenti non hanno presa e certi altri che si fanno suggestionare pensando magari che pi fanno quattrini e pi gliene esce un bel premio di produzione. I librai di professione dovrebbero poter accedere alla camera registrandosi come ’portatori di interesse’ per sollecitare incontri con il ministro allo scopo di far luce sui tentativi di scoraggiare certe tariffe. Pi si meglio naturalmente e pi si viene ascoltati. Il voto o i possibili finanziamenti di un singolo, a meno che non sia miliardario, non interessano molto i politici ovviamente


Angelicus  

#64605 - problemi con ufficio postale che non rilascia quietanze - ecco i riferimenti giuridici per il reclamo a poste

Roma,  marted 12 maggio 2020 alle 12:52
Messaggio collegato al #64604.
 

bhe ma qui il direttore fa pi la parte di dona abbondio che dell’innominato.
La bega l’ho piantata una dipendente che ce l’aveva con me a prescindere.
a parte le quietanze, a parte il grottesco del non ti spedisco questi pieghi perch troppo piccoli e leggeri (su cui pure le colleghe l’hanno cazziata), per dirne un’altra:
Come molti, tra i vari metodi di pagamento per i libri utilizzo postepay.
Quindi con cadenza abbastanza regolare faccio il procedimento inverso a quello che fanno molti.
Cio passo i credito dalla postepay al mio conto in banca.
Mi toccato farlo con lei sta botta.
e anchq qui problemi.
All’inizio aveva capito che dovevo trasferire dal mio conto privato alla postepay e quindi nessun problema.
Come ha capito che dovevo fare il contrario, prima ha sgranato gli occhi, mi ha guardato con aria perplessa, mi ha chiesto perch... (ma saranno affari miei?) e poi vedendomi irremovibile mi ha cominciato a chiedere tessera sanitaria, documento, fotocopie della patente....
Comunque sai, quello che dici te pu avere un senso se io fossi un privato che lo fa a tempo perso.
Mi crei talmente tanti problemi che alla fine per non aver scocciature cedo.
Il problema e l’ho fatto anche presente, che io non ho scelta.
Anche volendo cedere, non potrei farlo senza compromettere pesantemente il mio lavoro.
Quindi sono costretto ad andare fino in fondo.
anche con le vie legali.
Non perch sono puntiglioso, lo voglia o mi piaccia passare il mio tempo avvelenandomi con la signora.
Ma perch le contingenze mi costringono.
E a quel punto la situazione diventa sgradevole, perch si creano i problemi.... quelli veri, scritti nero su bianco su una lettera di richiamo magari...
Cosa che di certo non la farebbe pi bella agli occhi dei suoi superiori.
se fosse un p pi sveglia lo capirebbe da sola.


progettonuoveletture  

#64604 - problemi con ufficio postale che non rilascia quietanze - ecco i riferimenti giuridici per il reclamo a poste

Napoli,  marted 12 maggio 2020 alle 12:30
Messaggio collegato al #64602.
 

>> si che poi non capisco veramente il motivo!’
[...]
Perch ci sono persone che contro ogni evidenza e razionalit da un giorno all’altro sembrano delirare e far propaganda smaccata al tale partito di cui una volta dicevano peste e corna? I soldi! O meglio, non subito quelli, ma l’intento di rendersi ’benemeriti’ ai suoi occhi, cos da sperare in incarichi, seggi in comune, parlamento, regione ecc...

Nel caso specifico, sintomatico l’ostracismo verso tariffe di spedizione ’meno remunerative’. L’impiegato viene suggestionato dai superiori a pensare che quanto pi riesce a impedirne l’utilizzo, tanto pi si segnala agli occhi delle poste con ipotetiche prospettive di benefici economici


Angelicus  

#64603 - problemi con ufficio postale che non rilascia quietanze - ecco i riferimenti giuridici per il reclamo a poste

Roma,  marted 12 maggio 2020 alle 11:47
Messaggio collegato al #64602.
 

Purtroppo a volte e anche in periodi difficili come questo ci si imbatte in persone spaventosamente menefreghiste e sgarbate da restarne allibiti, soprattutto in uffici pubblici dove la capacit di interagire in modo rispettoso e cortese dovrebbe essere la prima regola base.
Evidentemente quell’impiegata aveva qualche frustrazione repressa da dover sfogare e allo sportello sei arrivato tu con un colore di mascherina che non le piaceva.
Fai benissimo ad affermare le tue ragioni per via legale, e speriamo che qualcuno al di sopra faccia recapitare presto e ufficialmente i dovuti richiami.


Entula  

#64602 - problemi con ufficio postale che non rilascia quietanze - ecco i riferimenti giuridici per il reclamo a poste

Roma,  marted 12 maggio 2020 alle 11:19
Messaggio collegato al #64601.
 

si che poi non capisco veramente il motivo!
capisco la pigrizia, ma tanto te, impiegata, fino ad una certa ora ci devi stare comunque in ufficio postale.
che stai 5 minuti in pi con me, cosa ti cambia?
Specie quando ti ho detto che io ci lavoro, ci porto a casa il pane in questo modo e cos facendo mi stai danneggiando.
Ora non so molto delle politiche aziendali di Poste con i suoi dipendenti, ma a meno che non abbiano reintrodotto il cottimo e che quindi gli impiegati non siano pagati in base alla quantit di operazioni espletate, tralasciando la qualit, la cosa mi sembra una cattiveria veramente gratuita.
Soprattutto in un periodo come questo, dove noi piccoli negozi siamo gi comunque moltocolpiti dal lockdown e dal distanziamento sociale.
Al momento io ho corsi, eventi e presentazioni completamente sospesi, quindi il mio unico reddito viene dalla vendita diretta dei libri.
Considerando i due mesi di chiusura totale in cui l’unico introito consentito sono state le vendite online, qui mi pare che si rasenti la crudelt bella e buona.
Tralascio ovviamente il sadismo dell’ultima volta che ci sono stato, dove mi hai fatto fare 1 ora e 20 minuti di fila, per poi mandarmi via senza che potessi fare le spedizioni....


progettonuoveletture  

#64601 - problemi con ufficio postale che non rilascia quietanze - ecco i riferimenti giuridici per il reclamo a poste

Roma,  marted 12 maggio 2020 alle 10:17
Messaggio collegato al #64599.
 

In questo caso direi che la sventura stata doppia: aver trovato mancanza di seriet-competenza professionale, che comprende anche unimprescindibile rispettosa cortesia nel rapporto con il pubblico, e addirittura in pi soggetti dello stesso ufficio.
Fortunatamente il periodo pi rigido sembra volgere al termine e a breve riapriranno senzaltro pi uffici postali.


Entula  

#64600 - problemi con ufficio postale che non rilascia quietanze - ecco i riferimenti giuridici per il reclamo a poste

Roma,  marted 12 maggio 2020 alle 08:08
Messaggio collegato al #64599.
 

che poi dove vivo sbagliato..... in realt dove lavoro.
dove vivo quando aperto, l’ufficio postale gentilissimo.
ma gi prima era aperto solo 3 giorni a settimana.
Con il covid stato il primo ad essere chiuso fino a nuovo ordine.


progettonuoveletture  

#64599 - problemi con ufficio postale che non rilascia quietanze - ecco i riferimenti giuridici per il reclamo a poste

Roma,  marted 12 maggio 2020 alle 07:41
Messaggio collegato al #64598.
 

purtroppo, visto che come hai letto, ho un ricorso contro quell’ufficio postale in essere, fino alla conclusione della procedura voglio evitare di citarlo direttamente.
e visto che a causa delle misure anticovid al momento l’unico aperto in zona, se ti dicessi in pubblico dove vivo sarebbe come se lo citassi direttamente.
Per se guardi la mia scheda, vai sul mio sito o mi scrivi in privato non ho problemi a fartelo sapere.
non dirlo a me che sembra grottesco.
io adesso devo fare un giro largo di 12 Km tutte le mattine per trovare il primo ufficio postale utile.
In 10 anni che faccio questo lavoro non mi era mai capitata una cosa del genere.
Impiegati fancazzisti si, ma gente che con i riferimenti giuridici sotto il naso, si rifiutasse di rilasciarmi una quietanza semplice per spedizione conto terzi, mai.
Specie dopo che gli ho spiegato anche che io con questo ci vivo e che quindi ho necessit di tutelarmi molto pi di un privato.
Va detto che l’80% lo ha fatto l’impiegata che fin dal primo giorno in cui sono stato dirottato a quell’ufficio dal covid-19, mi ha preso in antipatia.
Cio dovevi vederla.
quando gli ho detto che cos mi procurava un danno, quella mi ha proprio risposto: ’non un mio problema!’
il restante 20% lo ha fatto il direttore cuor di leone, che per non avere problemi con l’impiegata (visto che quell’ufficio postale gi finito sui giornali una volta) ha preferito chiudere la questione scaricandone tutto il peso sul cliente.
Ma quello che mi ha ferito molto stato il modo in cui sono stato trattato.
La condiscendenza che si da ai matti, insieme a soluzioni che anche un bambino avrebbe capito che erano inutili, alcune persino illegali.
Con un’aria canzonatoria.
10 anni che frequento uffici postali di tutto il lazio e ho sempre cercato di avere un rapporto costruttivo e cortese con il personale.
MAI mi era capitata una cosa del genere!!!!


progettonuoveletture  

 
#64596 - problemi con ufficio postale che non rilascia quietanze - ecco i riferimenti giuridici per il reclamo a poste

Roma,  sabato 9 maggio 2020 alle 08:41
 

purtroppo dove vivo, per via delle misure anticovid hanno chiuso tutti gli uffici postali meno uno.
Ovviamente secondo legge di murphy hanno lasciato aperto il peggiore.
Da subito ho trovato alcuni impiegati con la mano pesante, cui non andava minimamente di mettersi a scrivere le quietanze di pagamento per i pieghi ordinari necessari a comprovare l’avvenuta spedizione e ad ottenere tutela su paypal.
Una in particolare mi ha preso in marcata antipatia e ha fatto di tutto per ostacolarmi in ogni cosa.
Una volta si voleva rifiutare di spedirmi un piego, perch secondo lei troppo piccolo e leggero....
Fatto sta che i ’pigri’ in rivolta hanno messo in mezzo il direttore il quale per non avere problemi ha deciso di non rilasciarmi pi quietanze per i pieghi ordinari.
Se proprio le volevo, mi hanno detto che potevano darmela senza intestazione, ben sapendo che avrei rifiutato, perch in questo modo sarebbero stati pezzi di carta inutili.
Si raggiunto il grottesco, quando alle mie rimostranze mi hanno proposto soluzioni tanto inutili, quanto barocche... addirittura si ventilato il suggerimento che fossi io ad aggiungere l’intestazione sulla ricevuta, dopo.... e questo la dice lunga sull’ignoranza degli addetti.
Ovviamente non ho mollato, anche perch, oltre alla questione di principio, rinunciare al piego di libri sarebbe un danno non da poco.
quindi sentita una mia amica avvocato abbiamo preparato una lettera di reclamo che ho inviato alle poste.
copio e incollo qui sotto i punti salienti con le coordinate giuridiche a cui appellarsi nel caso qualche collega fosse vittima della stessa incompetenza.
Naturalmente tolgo nomi e riferimenti che potrebbero rendere riconoscibile detto ufficio postale, ma lascio per intero tutti i riferimenti utili.
Invito i colleghi a non farsi intimidire.
La quietanza di pagamento l’unico strumento che ci tutela in caso di spedizione ordinaria ed ottenerlo un nostro sacrosanto diritto.
Attaccatevi alla giugulare degli impiegati incompetenti e bombardate di reclami la direzione di poste italiane
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sono titolare di una libreria dell’usato e da oltre X anni utilizzo per le mie spedizioni il servizio piego di libri.
A tutela mia e dei miei clienti e in ottemperanza al codice del consumo, nella fattispecie dlgs 205/2006 dlgs 21/2014 art. 63 comma 2 (passaggio di rischio), ogni volta che effettuo una spedizione in piego di libri ordinario esplicitamente richiesto dal cliente, mi sono sempre fatto rilasciare quietanza di pagamento tipica, con intestazione di tutti gli attori della transazione (da me che la eseguo materialmente al cliente finale che la richiede e la paga) come previsto dall’art. 1199 del cc. e ribadito dalla sentenza N19888 della corte di cassazione.
Fino ad oggi mi sono servito in vari uffici postali senza problemi nel farmi rilasciare detta quietanza. Purtroppo per le misure anticovid al momento l’unico ufficio postale aperto a XXXXXXXXXX quello di via XXXXXXX, dove fin da subito ho riscontrato resistenze e problemi nell’ottenere la quietanza compilata nel modo desiderato.
Oggi mi stato detto che non ho diritto a ricevere quietanza alcuna perch i soli prodotti tracciabili a mezzo ricevuta sono i pieghi di libri raccomandati.
Naturalmente ho fatto presente che non richiedevo la tracciabilit e che ero ben conscio che si trattava di due prodotti postali diversi.
Ho anche dichiarato di essere a conoscenza che la quietanza tipica (art.1199 cc) non da diritto al tracciamento ma serve esclusivamente a rassicurare il cliente sull’avvenuta spedizione e ad ottenere un titolo di tutela per me stesso con l’operatore di transazione.
nella fattispecie paypal.
Ovviamente la risposta sempre stata negativa, mi si continuato a proporre altro prodotto da quello chiesto e pagato dai miei clienti.
non mio interesse aprire una polemica infinita con il personale di detto ufficio postale, ma solo poter continuare ad effettuare le mie spedizioni con tranquillit mia e dei miei clienti.
Cosa che in questo periodo difficile per tutti sarebbe auspicabile con il solo appello al buon senso e alla comprensione reciproca e non dovrebbe necessitare di una lettera come questa che amareggia in primis lo scrivente.
certo di un vostro riscontro, anche solo per un chiarimento in materia.
cordialit


progettonuoveletture  

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